Tipi-di-yoga-con-quale-cominciare

Yoga e benessere, a tu per tu con questa disciplina millenaria che aiuta corpo e mente

Allenamento per il corpo, alleato della mente e toccasana per le riequilibrare le emozioni. Queste sono alcune delle tante proprietà che lo Yoga può vantare nelle varie fasi della vita, ma anche nella quotidianità. Proprio in questi giorni di emergenza sanitaria si parla con rinnovato interesse di questa pratica tra le più antiche e complete del pianeta. Why Bio Mag ha incontrato la savonese Silvia Chiappelli, insegnante di yoga, che ci ha raccontato in esclusiva la sua esperienza, il significato della filosofia yogi e come fare i primi passi verso questa affascinante disciplina.

L’isolamento sociale che stiamo subendo a causa del Coronavirus ha effetti dannosi sia sul corpo, sia sulla mente. Come può aiutare lo yoga in questi momenti? 

Lo yoga è una filosofia, nonché una disciplina, che unisce movimento, respirazione e meditazione e ha un’azione importantissima sul fisico, sulla mente, sul sistema nervoso e su quello ghiandolare, apportando innumerevoli benefici. Lo yoga può aiutare a gestire lo stress, alleviare l’ansia, migliorare l’umore e la qualità del sonno e attraverso una pratica costante aumenta la flessibilità, favorisce l’equilibrio, migliora il coordinamento, rafforza i muscoli; induce in uno stato di calma e benessere. In un momento come quello che stiamo vivendo, praticare Yoga assume un valore aggiunto, perché ora più mai è importante mantenere l’equilibrio psicofisico e raggiungere una maggior centratura in noi stessi.

Quali sono gli esercizi più importanti per iniziare questa pratica? 

Ogni asana (le posizioni o posture utilizzate in alcune forme di yoga, in particolare nello Hatha Yoga) è efficace per aspetti ben precisi e su determinati praticanti in maniera diversa ed in tempi diversi. Lo yoga può essere eseguito a diversi livelli: per i principianti è utile cominciare con posizioni più semplici e dolci, a cui unire una corretta respirazione. La respirazione aiuta la mente a concentrarsi e a non divagare, inoltre aiuta il corpo nell’esecuzione dell’asana stessa. Lo yoga è una pratica graduale e assolutamente priva di competizione. Non cerchiamo la spettacolarità dell’asana, ma piuttosto un’esecuzione che si avvicina il più possibile a quella “ideale”. E’ importante ascoltare il proprio corpo e rispettare le necessità che comunica, questo sia per i principianti che per i praticanti di lungo corso. Inoltre le posizioni vanno sempre costruite con attenzione, conoscendo e rispettando i limiti che di volta in volta incontriamo. Non assumiamo mai una posizione nello stesso modo. Per questo dico sempre agli allievi di sperimentare e osservare il proprio corpo, la mente, il respiro e di assumere la miglior forma che è possibile in quel preciso momento. Ci sono modi diversi per eseguire le posizioni yoga e gli insegnanti preparati le sanno accordare in base alle esigenze del singolo allievo. Ecco perché non c’è un esercizio più importante di un altro, ricoprono tutti un ruolo preponderante. 

Cosa serve per iniziare a praticare yoga a casa propria? 

Per praticare yoga è necessario poco. Non servono attrezzature particolari o costose per eseguire le asana. Anche sotto questo aspetto, lo yoga ha una “marcia in più”: è sufficiente trovare un angolo tranquillo e silenzioso in casa, in giardino o sul terrazzo dove poter stendere un tappetino confortevole e indossando un abbigliamento comodo. Non conta quanto sia grande lo spazio che scegliamo e dove si trovi, l’importante è che sia un luogo piacevole, dove ci sentiamo a nostro agio. Con il tempo diventerà una sorta di “luogo sacro” dove ci posizioneremo ogni volta che praticheremo lo yoga. E tale spazio può anche essere semplicemente il tappetino. E’ importante, anche praticando a casa, avvicinarsi allo yoga sotto la guida di un insegnante esperto e possibilmente con lezioni in diretta (per esempio nel periodo del lockdown), in cui l’insegnante possa seguire comunque l’allievo. Non è bene cominciare a praticare yoga da autodidatta.

DSCF6162

La filosofia dello yoga può essere efficace per superare momenti difficili della vita?

Lo yoga è una filosofia antica, una disciplina millenaria, un insieme di conoscenze molto profonde sulla
vera natura dell’uomo e sul cammino da percorrere per diventare consapevoli, raggiungendo quello stato di beatitudine che si pone come obiettivo. Semplificando un argomento così complesso, si può dire che lo scopo dello yoga è condurre l’individuo a far fiorire e realizzare al meglio le qualità insite nell’essere umano: Yoga – con la y maiuscola – è un percorso da seguire, una trasformazione graduale che favorisce l’introspezione e porta l’individuo a conoscere se stesso, a sviluppare una profonda coscienza di sé, a mantenere la calma e la neutralità della mente, a condurre una vita pacifica e a mantenersi in buona salute fisica.

La pratica costante dello yoga è quindi una via efficace per recuperare il proprio equilibrio psicofisico anche nella società occidentale in cui viviamo che sta attraversando un momento di grande caos e di mancanza di certezze che ci portano a vivere momenti di ansia e stress. Grazie alla consapevolezza che deriva dalla pratica dello yoga possiamo sviluppare la capacità di gestire i problemi. Attenzione, però, lo yoga richiede costanza, impegno, una grande forza di volontà. Non produce risultati miracolosi in poche lezioni. Bisogna quindi imparare a fare spazio nella nostra vita, per osservarci e per rallentare, per imparare a muoverci in armonia e senza fretta, allontanando l’impazienza e la ricerca ossessiva del risultato lasciando ampio spazio alla tolleranza, all’accettazione e anche a un “pizzico” di disciplina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *