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Alimentazione “veg” per sportivi? Certo che sì!

Nel mondo dello yoga, essere vegetariani o vegani è quasi uno standard. Per motivi etici, ma anche per prendersi cura di sé con un’alimentazione più sana. Ma nello sport il veganesimo è ancora una novità. Questo perché in passato, si riteneva che le prestazioni sportive fossero potenzialmente a rischio con un regime privo di proteine animali. Due biologhe nutrizioniste, Elisa Cardinali e Laura Gogioso, hanno scritto un libro sul tema sport e alimentazione veg. Per sfatare falsi miti e confermare che “atleti vegetariani si può!”

Nel mondo del tennis l’esempio più eclatante è quello delle sorelle Williams. In ambito nostrano ci vengono in mente il rugbista Mirko Bergamasco e il nuotatore Filippo Magnini. Studi scientifici confermano l’assenza di particolari presupposti per sconsigliare questo tipo di alimentazione. Unici requisiti: conoscere gli alimenti, saperli combinare correttamente, in qualità e in quantità, evitando di instaurare deficit nutrizionali che compromettano lo stato di salute e la prestazione sportiva.

Nel regime vegetariano che esclude carne, pesce e prodotti che li contengano il rischio è pressoché inesistente. Per l’atleta vegano, l’eventualità di carenze è un problema, soprattutto se non si approfondisce culturalmente tale regime. Non solo i legumi sono ricchi di proteine, ma anche i cereali integrali, i semi oleosi, la frutta secca in genere e, in commercio, si trovano in abbondanza prodotti che costituiscono delle comode alternative alla classica bistecca. I semi oleosi (zucca, sesamo, girasole, lino, noci, mandorle) rappresentano una vera e propria esigenza per l’atleta.

Ciò che accomuna le persone che praticano attività sportiva è la ricerca di un’alimentazione che garantisca la massima performance. Se l’organismo non è nutrito per affrontare un’improvvisa richiesta di impegno fisico, può andare incontro a danni biochimici e strutturali che, a lungo andare, possono impedire qualunque tipo di sforzo. Per questo motivo, nel manuale abbiamo inserito tabelle sui “nutrienti che non devono mai mancare”, abbiamo indicato i nutrienti chiave “un po’ più a rischio”, che meritano particolare attenzione nell’elaborazione di una dieta vegetariana e/o vegana. Insomma, per fare attività fisica occorre la “benzina giusta” prima, durante e dopo l’allenamento o la gara.

 

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