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Artista del mese – Grazia Genta e “Le case parlanti”

Terminati gli studi superiori, l’artista Grazia Genta si è laureata in Filosofia all’Università di Genova. Ha insegnato dapprima alle scuole elementari, per poi passare a materie letterarie alle medie. Impegnata con il lavoro, le era impossibile fare progetti artistici, ma è sempre stata appassionata di narrativa, scrivendo racconti e partecipando a numerosi concorsi e ottenendo positivi consensi.

Raggiunta la pensione, Grazia si è ritagliata uno spazio per fare modellato nel laboratorio di ceramica creativa ANSPI, diretto da Laura Romano. L’esperienza della ceramica ha acceso nell’artista una passione folgorante: l’ambiente del laboratorio e la maestra la hanno coinvolta emotivamente e artisticamente.

Attualmente Grazia Genta crea piastre modellate e talvolta dipinge su un supporto pronto; modella gufi di tutte le dimensioni e di tutti i colori: “Mi piace questo animale per le sue caratteristiche di muovere la testa, per le orecchie e gli occhi grandi, a volte assonnati, a volte completamente spalancati. Principalmente però amo creare suore, preti, frati, tutte figure su cui la mia fantasia può giocare e che svolgono azioni assolutamente umane: lavorano o si riposano, cantano o vanno in auto, in scooter. Vedere uscire dalla creta una figura esattamente come l’ho pensata mi entusiasma, come creare la sensazione del vento in una scenetta: una suora con l’ombrello rovesciato e un prete col cappello che vola”, spiega Grazia Genta protagonista del mese di settembre a “Indaco per…l’Arte”, con il progetto “Le case parlanti“.

I suoi personaggi hanno visi dai tratti poco dettagliati, ma così riesce ad esprimere meglio lo stupore di ciò che accade loro in quel momento, cogliere la vita e renderla in un gesto spontaneo, ma quanto mai leggibile. Dal 2010 ha aderito a varie mostre delle associazioni Aiolfi e Liber’Arti di Savona. Ha esposto opere a Taranto, a Firenze, a Gubbio, a Roma. Ha aderito a numerose mostre e manifestazioni nazionali. Le sue opere sono state pubblicate su cataloghi e annuari d’arte moderna.

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