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Addio all’insonnia con pochi e semplici rimedi naturali: stop a nicotina e smartphone

L’insonnia è un vero incubo. Perdonate l’ossimoro, ma per molte persone è questa la dura realtà. L’insonnia non è altro che un sintomo che segnala un’alterazione dell’organismo e per questo può presentarsi ciclicamente, o per brevi o lunghi periodi. Che sia causata da periodi di stress, ansie, disturbi biologici o perfino traumi, esistono alcuni consigli pratici e veloci per ritrovare il sonno e, di conseguenza, la salute.

Consultare un esperto è la prima regola quando si ha a che fare con casi di insonnia cronica causati da disturbi psicologici o patologici. In quanto sintomo, infatti, non va mai sottovalutata. Per situazioni transitorie legate ad alterazioni emotive, arrivano in aiuto le erbe officinali. Anche gli integratori alimentari di vitamina B6 e magnesio sono utili per regolare il ciclo del sonno in quanto agiscono per mantenere il normale funzionamento del sistema nervoso favorendo le fasi di rilassamento. Non deve inoltre mancare la regolarità nell’orario scelto per andare a dormire e quello di risveglio. In media, gli adulti hanno bisogno di 7 ore e mezza di sonno, escludendo dal conteggio i tanto amati sonnellini pomeridiani.

Tra i nemici del sonno ci sono sicuramente la nicotina (è un eccitante per l’attività cerebrale) e i dispositivi elettronici che causano un’attività eccessiva delle sinapsi. E poi, anche sembra strano vista la sensazione di ubriachezza, anche l’alcol è da evitare perché provoca disidratazione e sovra eccitazione delle sinapsi. Insomma, evitiamo di alzare il gomito se non vogliamo incorrere in risvegli notturni.

CURARE L’INSONNIA CON LE ERBE 

A volte basta davvero poco. Per esempio, dopo cena si consiglia di bere una tisana rilassante utilizzando ingredienti naturali che aiutano ad addormentarci, come la liquirizia, la camomilla, l’escolzia e la passiflora.

  • Non fatevi spaventare dal nome, l’escolzia è dotata di proprietà sedative che vengono esercitate direttamente a livello centrale, per questo motivo viene largamente sfruttata nella medicina popolare per il trattamento dell’insonnia.
  • La passiflora è un’altra pianta dotata di proprietà sedative e antispastiche che trova impiego nel trattamento di stati ansiosi associati a irrequietezza e insonnia.
  • La valeriana è la pianta medicinale con proprietà sedative per eccellenza. Trova impiego come rimedio contro insonnia, agitazione, irrequietezza, stress e stati ansiosi.
  • Meno conosciuto è il biancospino, sebbene utile in caso di stati ansiosi. Agisce anche a livello cardiaco e viene spesso impiegato in presenza di lievi palpitazioni Attenzione però, a causa dell’azione esercitata sul cuore, può interferire con medicinali cardioattivi.
  • Come dimenticare la melissa? si tratta di una pianta dalle ben note proprietà sedative e antispastiche ampiamente utilizzata per contrastare insonnia e stati d’ansia associati a somatizzazioni viscerali.
  • Non può mancare all’appello la camomilla comune, che è forse la pianta più nota per le sue proprietà sedative, anche se sono piuttosto blande rispetto ad altre piante medicinali. Tentar non nuoce.

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