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Earth Day 2021, la corsa contro il tempo per salvare la nostra casa

Era il 22 aprile 1970 quando milioni di giovani statunitensi scesero in strada per chiedere alla politica maggiore tutela verso l’ambiente. La mobilitazione di massa fu capeggiata dall’attivista e pacifista John McConnell e dal senatore del Wisconsin Gaylord Nelson. Da allora, 22 aprile è sinonimo di Earth Day. Parlare di salvaguardia del Pianeta, all’epoca, suonava molto strano, ma erano gli anni delle rivoluzioni studentesche, delle proteste, degli slogan. I temi ambientalisti si intrecciavano inesorabilmente con la lotta all’emancipazione, ai diritti per i lavoratori e alla libertà di stampa. Il mondo era in fermento, così come lo è oggi.

Molti la considerano la data di nascita dell’ambientalismo moderno, che ha certamente contribuito ad accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica, ma non si può dire che abbia cambiato radicalmente il nostro modo di vivere, di consumare, di produrre energia, di sfruttare la Natura.

Luca Fraioli, La Repubblica

LA GIORNATA DELLA TERRA 51 ANNI DOPO 

Quest’anno il tema è ‘Restore our Planet’. Da ormai due edizioni però le manifestazioni in occasione dell’Earth Day sono limitate a causa della pandemia da Covid-19, ma il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, insieme alla vicepresidente Kamala Harris, ha aperto un tavolo (virtuale) con 40 capi di Stato, multinazionali e Ong da tutto il mondo per fare il punto sugli sviluppi in ambito green. L’obiettivo caldeggiato dal governo USA è quello di portare avanti concretamente la transizione ecologica coinvolgendo più Stati possibile. Ogni Paese ha poi il compito di regolare operare in quella direzione.

Ogni volta, in occasione dei summit che si susseguono in tutto il mondo, si sente dire che ‘questo è l’anno della svolta’ anche se i risultati sembrano – e sono – assai modesti. La rivoluzione ecologica diventa una corsa contro il tempo per medicare le ferite che per decenni sono stati inflitte al Pianeta. Serve un impegno concreto, sì, ma basteranno i proclami di questa Giornata, in cui tutti si sentono più buoni, come a Natale? La filosofia è quella di non arrendersi. Dobbiamo concentrarci sui processi naturali, sulle tecnologie verdi e sul pensiero innovativo che assieme possono contribuire in maniera duratura e trasformativa a ripristinare la nostra Terra”, ha spiegato Kathleen Rogers, Presidente di EarthDay.org in una intervista a Vogue.

 

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