Cibo e Salute, i buoni consigli di “Fuori dalle Righe”

Intolleranze ai farinacei, cosa le provoca e come tutelarsi da prodotti non naturali?

Ve lo spiega Rosanna, la titolare di Fuori dalle Righe, un Bistrot situato nel cuore medievale di Savona, dove tradizione e cultura degli ingredienti la fanno da padrone, in un’atmosfera vagamente bohémien.

“Si fa un gran parlare di salute, e sopratutto si sta prendendo coscienza di quanto ciò che mangiamo incide sulla nostra salute soprattutto visto il modo in cui vengono realizzate le grandi produzioni di verdure, frutta, pane e farinacei.

E’ per questo che oggi vorrei soffermarmi sulle farine, perché negli ultimi anni tante persone si sono scoperte celiache o intolleranti al frumento, e ciò mi ha portato a cercare di comprenderne le motivazioni ed a trovare delle valide alternative in cucina, visto il lavoro che faccio.

Documentandomi – prosegue Rosanna – ho scoperto che anche le farine considerate bio, secondo lo studio della bio-nutrizionista francese Marion Kaplan, ritenuta in Francia come una delle principali autorità di divulgazione scientifica in tema di celiachia, sono alterate e quindi, probabilmente dannose.

La Kaplan spiega infatti che il grano è tossico, a prescindere dal fatto che sia  biologico o non biologico, in quanto non cambia nulla, questo perché la pianta è una derivazione genetica dell’originale, cioè hanno manipolato e re-incrociato talmente il grano, che oggi ha più di 40 cromosomi invece della solo dozzina di 50 anni fa. Quindi si tratta in un certo senso di un OGM, è una grano ormai completamente diverso dall’originale. E comunque, in ogni caso, l’essere umano non ne consumava così tanto come al giorno d’oggi.

farina_lenticchieE allora che fare? – prosegue Rosanna – Semplice, consumarne il meno possibile e trovare farine alternative. Per esempio la farina di lenticchie e o di piselli, molto proteiche, farine di sorgo, cereale dimenticato e riportato da poco alla nostra attenzione e molte altre tipologie, disponibili nei negozi di prodotti biologici e anche nei supermercati, ma una raccomandazione, leggete provenienza e mulini e non fatevi ingannare se offrono queste farine fuori dal prezzo di mercato e al ribasso.

E’ bene risparmiare, ma non con ciò che ci nutre.

Il cibo è la base della nostra salute e benessere e nutrisrsi deve essere un piacere, e un momento di gioia e rigenerazione,

quindi buona vita a tutti”.

Per info e contatti: Fuori dalle Righe

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