cereali

Cereali e pseudocereali bio – Un approfondimento del cuoco Fiorenzo Frumento

I cereali sono stati, e sono tuttora, l’alimentazione base per moltissime popolazioni. In particolare i cereali bio  possiedono la peculiarità di essere coltivati senza l’ausilio di pesticidi e senza ricorrere agli Ogm.

Sono ricchi di amido e altamente digeribili, un’altra caratteristica che ha contribuito a diffonderne l’uso e la facilita di conservazione.

I più conosciuti e coltivati nel mondo sono il riso, il frumento e il mais.

Tra quelli meno conosciuti, ma comunque dotati di buone caratteristiche nutrizionali, possiamo citare l’amaranto; uno dei cereali più antichi dell’umanità, che si distingue anche per l’alto valore biologico delle sue proteine

Il farro, che è stato uno dei primi cerali coltivati, vanta valori nutrizionali pressoché sovrapponibili a quelli del grano “tradizionale”, con un leggero vantaggio nel contenuto proteico.

L’orzo, che sta vivendo un poderoso successo mediatico, se paragonato al mais possiede una composizione nutrizionale assai simile. Si differenza, però, per la maggior componente proteica.

Il grano saraceno e la quinoa sono pseudocereali: non appartengono alla famiglia delle graminacee e si caratterizzano per l’assenza di glutine. Sono quindi adatti alla dieta dei celiaci.


 

La ricetta

Zuppa di grano saraceno e verdure di stagione alla curcuma

  • 200 grammi di grano sarceno
  • patate
  • spinacio
  • carote
  • cipolla rossa
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • sale
  • olio evo (extravergine d’oliva)
  • prezzemolo fresco

Fate cuocere il grano saraceno in acqua salata, scolate e tenete da parte

Tagliate le verdure a tocchetti e saltatele in padella con olio  e curcuma

Aggiungete un po’ di acqua e portate a cottura, quindi aggiungete il grano

Mescolate e servite con una spolverata di prezzemolo fresco tritato al momento

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